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| foto facebook da Pisa Sporting Club |
Il nuovo tecnico, reduce dalla bella stagione 2025/26 a Monza con cui ha ottenuto la promozione in A, ai playoff, ha adottato prevalentemente il modulo 3-4-2-1, ma ha dimostrato di poter passare anche al 4-3-3.
La retrocessione dalla Serie A ha portato a una riorganizzazione profonda. Il Pisa ha ridotto una rosa molto ampia e ha costruito un gruppo destinato a competere in Serie B.
Da tenere d’occhio:
il difensore Arturo Calabresi, pericoloso sui calci piazzati, autore di 2 gol in queste 7 giornate di campionato;
il trequartista Matteo Tramoni. È uno degli uomini più interessanti per creatività e capacità di puntare la porta. Può partire largo, accentrarsi e cercare la conclusione. Nelle prime sette giornate ha segnato 2 gol e fornito 4 assist;
l’attaccante Stefano Moreo. Può giocare da riferimento offensivo o aiutare la squadra a salire, proteggendo il pallone e favorendo gli inserimenti dei compagni. Ha già realizzato due reti in campionato e fornito 2 assist;
il centravanti Filippo Pittarello. È una possibile soluzione per attaccare l'area e dare profondità. Ha segnato 2 gol nelle prime giornate.
Ipotizzando la probabile formazione che verrà schierata al Bentegodi: Confente in porta e davanti a lui la difesa a 3 composta da Angori, Calabresi e Primasso. A centrocampo, Zanon e Leris esterni, con Correira e Leone centrali; trequartisti Tramoni e Moreo a supporto della punta Pittarello.
Questa la probabile formazione (3421) del Pisa al Bentegodi contro il Verona:
Confente;
Angori, Calabresi, Primasso;
Zanon, Correira, Leone, Leris;
Tramoni, Moreo;
Pittarello

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